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N.D.E. Esperienze di pre-morte

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http://www.nderf.org/Italian/index.htm

Near Death Experience Research Foundation
 (Fondazione per la ricerca sulle esperienze di pre-morte)

 

 

NDERF la più vasta raccolta di testimonianze di NDE (1) mai pubblicata al mondo!

(1)NDE  sta per: “Near Death Experience”, ossia  “Esperienza vicino alla morte” ovvero “Esperienza di Pre-Morte”. Quest’ultima è l’espressione comunemente impiegata nella lingua italiana con l’acronimo:  EPM.

La scienza e le esperienze di premorte (NDE)

“Sembrano esserci pochi dubbi sul fatto che le NDE si verificano in tutte le culture e si sono verificate in ogni epoca storica … le NDE riguardano sia i giovani che gli anziani, la gente di ogni ceto sociale, coloro che nella vita hanno sviluppato una dimensione spirituale e coloro che non professano alcuna fede … ci sono parecchi esempi di persone che hanno sperimentato una NDE in un momento in cui non sapevano nemmeno che esistesse un fenomeno di questo genere.”

Dott. Peter Fenwick

 Dall'esperienza di pre-morte all'esistenza dell'anima?


  

Il cardiologo olandese Pim Van Lommel afferma di avere trovato la prova scientifica dell'esistenza della vita dopo la morte analizzando numerosi casi di “esperienze di pre- morte” [indicate spesso con l’acronimo NDE, ovvero Near Death Experience]. L'esperienza classica è la visione di un tunnel con una luce bianca sul fondo, ma anche un senso di distacco dal corpo e l'incontro con parenti defunti. Fra queste persone molte hanno provato l’esperienza della rivisitazione della propria vita passata (life review) ed alcuni di essi hanno avuto anche esperienze di distacco dal corpo con percezione del proprio corpo visto dall’esterno [indicate speso con l’acronimo OBE, ovvero Out of Body Experience]. I risultati del suo studio sono stati pubblicati nella prestigiosa rivista medica The Lancet nel dicembre 2001 col titolo "Un'indagine estensiva in Olanda sulle esperienze di pre- morte in sopravvissuti ad arresti cardiaci" ["Near-death experiences in survivors of cardiac arrest: a prospective study in the Netherlands"].

L'esperienza di premorte o NDE (acronimo del termine inglese Near Death Experience) costituisce un'argomentazione potente a favore dell'esistenza di una vita dopo la morte. Grazie al progresso registrato nell'ambito delle tecniche di rianimazione, sempre più persone vengono riportate indietro dal limite della morte clinica. E molte riferiscono un'esperienza profondamente significativa durante la quale hanno l'impressione di essere vivi e in pieno possesso delle proprie facoltà al di fuori del proprio corpo. Per molti un'esperienza di premorte è un'esperienza intensamente emotiva e spirituale.

Le prove a supporto delle NDE sono coerenti, schiaccianti e sperimentate da molti. L'evidenza empirica delle NDE è anche concorde con altre prove sperimentali che sembrano suggerire una sopravvivenza alla morte – prove che includono le esperienze extracorporee, le informazioni ottenute grazie ai medium mentali e fisici, e le apparizioni.

I sensitivi affermano che, in una situazione di crisi, quando la morte è quasi inevitabile o è percepita come tale, il duplicato del corpo fisico, il corpo astrale o eterico, lascia il corpo fisico e sperimenta il primo stadio dell'Aldilà. Se la morte non si verifica, il duplicato riprende il suo posto nel corpo fisico. Gli scettici sostengono, invece, che non esiste alcun duplicato del corpo fisico e affermano che l'esperienza che si vive è provocata dai problemi del corpo fisico – è tutta nella mente.

Degli studi hanno dimostrato che le NDE si possono verificare a seguito di malattie, di interventi chirurgici, durante il parto, a seguito di incidenti, di attacchi cardiaci e di tentativi di suicidio.

In questo campo, un pioniere è stato il Dott. Raymond Moody Jr., un medico e filosofo che ha iniziato il suo lavoro da scettico e oggi è fermamente convinto della realtà della vita dopo la morte. Il suo primo libro, Life After Life (La vita dopo la vita) del 1975, considerato l'opera classica che ha aperto questo campo alla ricerca moderna, è stato seguito da altri due nel 1983 e nel 1988.

A partire dal 1975 sono stati condotti diversi studi in molti Paesi – al punto che oggi esistono diverse associazioni e riviste internazionali dedite all'indagine degli studi sulle esperienze di premorte. L'ottimo libro dell'australiana Cherie Sutherland (1992) contiene una bibliografia selezionata di oltre 150 relazioni di ricerche di carattere accademico.

NDE di Pietro B

TESTIMONIANZA:


          mi sono visto proiettare nello spazio con la visione perfetta dell'allontanamento dalla terra ed entrare in una luce bianchissima, nello stesso tempo avevo una visione nitida della mia vita terrestre, come stare in uno scermo duodimensionale, anche questo difficile da esprimere in parole. ero cosciente di tutto e riflettevo su cio' che stavo provando, felicita', pace infinite che aumentavano nell'addentrarmi nella luce, sapevo di far parte di questa luce, non so' perche' ma lo sapevo e sapevo che tutti ne siamo parte; al culmine c'era come una luce piu' grande e sapevo che entrando non sarei piu' tornato, non so' il motivo, ma lo sapevo, e questa è una cosa che non saprei spiegare, ma neanche cerco spiegazioni, accetto il vissuto in quanto tale.  riflettevo sul mio egoismo, provando quelle straordinarie sensazioni, perchè non volevo tornare indietro; pensavo ai miei affetti e le cose terrene, non mi importava niente e questo pensiero poi mi ha colpito. non sò perche' e come, mi sono reincorporato ed il mio primo problema è stato giustificare il mio ritorno, come se ce ne fosse stato bisogno!!!!!!! ho avuto e continuo ad avere flash di quell'esperienza, è come un puzzle che  pone nel suo giusto posto cadatessera.

da quel momento sò che dentro di me qualcosa sta cambiando e che sta lavorando, lo sento  perfettamente, ma non so ancora cosa accadrà.  certo ora mi relaziono con la vita quotidiana e con i miei rapporti come se avessi una coltre di protezione verso le cose, non mi toccano come prima e poi vedo e percepisco le persone differentemente, le vedo dentro ed il suono delle voci mi arriva come un suono ed è stonato quando qualcuno dice cose non sentite, stranissimo.

non sò in che modo, ma la mia vita sta cambiando e non capisco dove mi porterà, mi chiedo il senso del ritorno, ma sono stanco di chiedermelo, forse lo scoprirò o forse no, non importa, ciò che ritengo importante è portare a termine i miei studi e costruire un posto per la ricerca spirituale, possibilmente con l'aiuto degli shamani dell'alto peru, ai quali devo molto, la comprensione del valore della vita e dei valori della vita, il vivere in connessione con la natura di cui facciamo parte, tutto ha vita per loro e quest'insegnamento lo considero il più grande regalo avuto. il resto non sò niente e seguo nel cammino.

per ultimo vorrei scrivere un libro, sono 7 anni che studio per questo, ma sembra che ogni volta qualcosa di piu' grande si debba aggiungere.

grazie per ascoltare e auguri per la vostra importante iniziativa, credo che ognuno di noi ha bisognodi condividere questo tipo di esperienza con persone che non ci guardano come allucinati, grazie.

Si trattava di un tipo di esperienza difficile da descrivere a parole?      Si          difficile spiegare le sensazioni di pace, armonia,felicita',completezza………..

L’esperienza si è verificata in concomitanza di un evento costituente un grave pericolo di vita?     Si    nel corso del terzo intervento in 20 gg.

In quale momento nel corso della vostra esperienza eravate al massimo livello di coscienza (consapevolezza) e  di vigilanza?        sempre

Il massimo livello di coscienza (consapevolezza) e  di vigilanza raggiunto durante l’esperienza può essere in qualche modo  paragonato al vostro normale livello di coscienza e vigilanza di ogni giorno?     More consciousness and alertness than normal
If your highest level of consciousness and alertness during the experience was different from your normal every day consciousness and alertness, please explain:        difficile da mettere in parole

La vostra capacità visiva era in qualche modo diversa dalla normale, quotidiana capacità visiva?       No     

Il vostro udito era in qualche modo diverso da quello normale, di tutti i giorni?          No     

Avete constatato una separazione della vostra coscienza dal vostro corpo?           Si

Quali emozioni avete provato durante l’esperienza?         pace,armonia,felicita, pace , immensi, direi indescrivibili

Siete passati attraverso dentro o attraverso un tunnel o un passaggio ristretto?     No     

Avete visto una luce?      Si    come un cammino di luce bianchissima, purissima, all'addentrarvi una pace , felicita immensi; al finale un "cerchio" di luce bianchissima, entrando nella quale non c'è ritorno, solo pace e felicità pura,, lo sò ma non sò perchè lo sò.

Avete incontrato o visto altri esseri?   No     

Avete avuto una re-visione degli eventi accaduti nella vostra vita?       Si    è come se ci fosse stato uno schermo nel quale potevo vedere gli accaduti,ma l'interesse era troppo forte per il cammino di luce e le sue sensazioni

Avete visto o udito, durante la vostra esperienza,  qualcosa riguardo a persone o eventi che si sarebbero  poi verificati in  seguito?         Si    nei giorni immediatamente seguenti l'esperienza, ho avuto come scorci di avvenimenti che a mio giudizio avverranno, ho anche avvisato persone del visto che li riguardava, a volte ancora ho visioni strane, confuse

Avete visto o visitato luoghi, livelli o dimensioni di particolare bellezza o insoliti?        Uncertain    

Avete avuto una sensazione di spazio o tempo alterato?  Si    il tempo e lo spazio non hanno più significato

Avete sperimentato un senso di conoscenza speciale, relativa all’ordine e/o alle finalità dell’ universo?     Si    non alla finalità, se no la consapevolezza di essere parte della "luce"

Avete raggiunto una barriera o un limite concreto? No     

Avete avuto conoscenza di eventi futuri?      Si
          ancora non lo sò

Dopo l’esperienza avete avuto particolari  doni  psichici, paranormali o altre particolari capacità che prima dell’esperienza non avevate?       Si          ipersensibilità e percezioni psichiche ed altro

Avete parlato di questa esperienza con altre persone?     Si    la prima persona a cui ho parlato è stata mia moglie che mi ha creduto ed è stata felice e vicina.

la seconda persona , un amico che è stato in coma 20 gg. ed ha avuto la stessa esperienza.

in famiglia mi guardano con diffidenza ed anche i miei amici in italia , a cui ho parlato. in peru è diverso perchè sono molto aperti alla spiritualità.

Eravate a conoscenza delle esperienze di pre-morte (NDE) prima della vostra esperienza? Si    ho visto mprogrammi in tv ed ho letto qualcosa.-

Qual è stata la vostra opinione circa la realtà della vostra esperienza a breve distanza di tempo (giorni o settimane)  dall’accaduto?      Experience was definitely real         semplicemente perchè è ancora vivissima la visione dell'accaduto, anche se non sono riuscito a rivivere quelle sensazioni, neanche con la meditazione, ma non dispero

Vi sono state una o più parti dell’esperienza particolarmente significativa per voi?   la consapevolezza che la vita nel corpo in terra è solo momentanea

I vostri rapporti con le altre persone  hanno subito particolari cambiamenti a seguito della vostra esperienza?         Si    vedo le cose con distacco a differenza di prima e delle persone che vedo

Le vostre convinzioni / pratiche  religiose hanno subito particolari cambiamenti a seguito della vostra esperienza?      No     

Dopo la esperienza,  ci sono stati altri eventi o cause, nella vostra vita, assunzione di medicinali o di sostanze, che hanno riprodotto anche parzialmente l’esperienza?        No     

C’è stato qualcos’altro che volete aggiungere riguardo alla vostra esperienza?          no, grazie

Le domande poste e le informazioni che voi avete fornito sono  sufficientemente accurate ed esaustive per descrivere la vostra esperienza? Si    

 

Ricevo comunicazione del saggio pubblicato da un eminente rappresentante del nostro ateneo patavino e sono ben lieto di condividerlo:

 

ESPERIENZE DI PREMORTE

Scienza e conoscenza al confine tra fisica e metafisica

 

Così si intitola l'appassionante saggio di Enrico Facco, che porta esempio della riflessione e dell’analisi introspettiva in tutto quello che fa, sia in privato che nella professione.

Facco è professore di Anestesiologia e Rianimazione all’Università di Padova; è inoltre specialista in Neurologia ed esperto in terapia del dolore, agopuntura e ipnosi clinica.

Professionista accorto, ha condotto numerose ricerche su coma, morte celebrale, stato vegetativo ed è autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche.

La sua ultima opera spazia da testimonianze all’analisi fenomenologica, da aspetti neurochimici alla neurologia e psicologia delle NDE (near-death experiences – esperienze di premorte); segue un’interessante “iter” tra scienza, coscienza e cervello, Io, inconscio, anima, noché i concetti di vita-morte e spazio-tempo.

Il testo è supportato da un’abbondante e minuziosa bibliografia di oltre 500 tra filosofi, scienziati, antropologi.

Non sono passati sotto tono nemmeno i capitoli dedicati alla tradizione giudaico-cristiana ed al buddismo: appassionanti riferimenti storico-filologici e filosofici più che mai attuali.

E proprio utilizzando le parole del Prof. Vinicio Serino che ha redatto l’introduzione del libro: «…è esattamente questo il tipo di indagine che Facco ha avviato, semplicemente l’incipit di un processo, ancora ben lungi dall’essere concluso, intorno alle NDE, le esperienze di premorte, … Consapevole dei territori sconosciuti e molto insidiosi nei quali si accinge a penetrare, Facco avverte molto onestamente quanti sono disposti a seguirlo in questo viaggio che “lo scopo” della sua monografia non è di esporre alcuna tesi interpretativa, fisica o metafisica che sia, ma di analizzare il problema da tutti i punti di vista, con l’obiettivo di superare le fonti di pregiudizio e fornire al lettore una base di riflessione, la più ampia e rigorosa possibile…».

Insomma un libro che offre sicuramente elementi in più per analizzare la “spinosa” questione che da sempre divide le persone o che, più semplicemente, a volte si preferisce non affrontare per non rischiare di dover mettere in dubbio tutto o quasi.

 

 

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Edda CattaniN.D.E. Esperienze di pre-morte

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